CARATTERISTICHE GENERALI

Il Kenya è una Repubblica presidenziale situata nell’Africa orientale, confinante a nord con Etiopia e Sudan del Sud, a nord-est con la Somalia, a sud con la Tanzania, a ovest con l’Uganda, e bagnato a est dall’Oceano Indiano. Il Paese si estende su una superficie di 569.259 Kmq e Nairobi ne è la capitale.

Nel 2016 il numero di abitanti del Paese, detti kenioti, è stato stimato in 48.461,567 milioni.

Le lingue ufficiali sono l’inglese e il kiswahili, mentre la moneta è lo scellino keniota.

 

SISTEMA POLITICO

Dal 1963, anno di conquista dell’indipendenza dalla Gran Bretagna, il Kenya si è dotato di un sistema politico-amministrativo molto simile a quello britannico. Attualmente il Presidente del Paese è Uhuru Kenyatta.

L’ordinamento statuale su cui si articola il sistema presidenziale, garantisce ampio spazio alle autonomie locali, in risposta all’esigenza di dare adeguata rappresentanza al complesso mosaico etnico-tribale keniota.

Il Presidente viene eletto con la maggioranza assoluta a livello nazionale, più il 25% in almeno la metà delle 47 Contee.

In rappresentanza delle 47 Contee, è stata istituita una Camera Alta del Parlamento, della quale fanno parte, oltre ai 47 membri rappresentativi delle contee, 16 membri designati dai partiti politici in funzione della loro rappresentatività, 2 rappresentanti della gioventù e 2 membri rappresentanti le persone diversamente abili.

 

CONTESTO ECONOMICO

Il Kenya occupa la 92° posizione nell’indice Doing Business, che classifica i paesi in base alla facilità e alla sicurezza di sviluppare business, ed è al 96° posto per quanto riguarda la competitività dell’economia.

Dal 1° gennaio 1995 il Kenya è membro del World Trade Organization; è membro, inoltre, del COMESA (Common Market for Eastern and Southern Africa).

Il Kenya rappresenta il 93° mercato di destinazione per l’export italiano, e il 7° mercato di destinazione dell’export Italiano in Africa sub-sahariana.

Grazie alla sua posizione strategica e alle potenzialità di sviluppo economico e sociale, il Kenya è considerato un partner importante per l’Italia.

Nel 2016 l’export italiano è stato pari a 211,1 milioni di euro, in crescita del 3,9% rispetto al 2015, e per i prossimi anni è prevista una crescita costante.

L’export italiano è costituito principalmente da meccanica strumentale (37%), alimentari e bevande (14%), chimica (10%), apparecchi elettrici (10%) e mezzi di trasporto (10%).

Nel 2016 le importazioni italiane dal Kenya sono state pari a 52,1 milioni di euro, in calo del 41,7% rispetto all’anno precedente.

I settori in cui sono presenti le più significative opportunità di investimento sono: costruzioni, infrastrutture, trasformazione alimentare, packaging, mezzi di trasporto, ed energia.